Stati di Coscienza del tempo

Un’esplorazione monumentale tra geometria e divenire.

Cosa accade quando la rigidità dello spazio incontra la liquidità dell'esperienza? Stati di Coscienza del Tempo è la nuova serie monumentale di Gianluca Migliorino, un’opera in 9 atti che indaga il rapporto conflittuale tra l’individuo e il cronometro universale.

Il Concept: La Caduta e l'Ancoraggio
La serie si sviluppa attorno a un contrasto materico primordiale:
Il Cubo Bianco: Simbolo di stabilità, di ordine euclideo e della struttura immutabile della realtà fisica.
Il Metallo Fuso: Rappresentazione della coscienza e del tempo soggettivo. Oro, cromo, rame e piombo si fondono sopra la superficie geometrica, ora adagiandosi con dolcezza, ora lottando contro la gravità. La Struttura dell’Opera
L’opera è concepita come un percorso esperienziale. Otto cubi poggiano solidamente a terra, ciascuno testimone di una diversa condizione psicologica: dalla Morfologia di una Memoria alla Gravità dell’Essere. Sono "fermi immagine" di una lotta tra forma e informe. Il climax della serie è rappresentato dal Pezzo Manifesto: una struttura monumentale dove il cubo abbandona la sua stasi orizzontale per sollevarsi su un singolo vertice. Qui, il metallo non è più un ospite che scivola sulla superficie, ma diventa la forza vitale che sostiene un equilibrio impossibile.
Note Tecniche
Materiali: Polimeri ad alta densità, finiture metalliche a specchio (Oro 24k, Cromo, Oro Rosa, Nero Bituminoso).
Dimensioni: [Cubi base 100x100cm / Manifesto 170cm altezza].
Anno: 2026.
"Non misuriamo il tempo in secondi, ma in quanta parte di noi lasciamo scivolare sopra le cose."

Se necessiti di altre informazioni o di una consulenza